Fabrizio Luglio

biografia musicale

Fabrizio Luglio, nato a Torino, inizia a suonare giovanissimo con diversi gruppi e autoproduce i primi brani negli anni dell’adolescenza.

Nel 1994 partecipa al progetto Noesis come chitarrista e compositore. L’anno seguente fonda il gruppo Incommunicado, band progressive di cui è voce, chitarrista e autore: con loro pubblica il concept-album Fiction (1998), molto apprezzato dalla critica, e si esibisce in oltre 150 concerti vincendo diversi concorsi e partecipando a festival come la Biennale Giovani Artisti.

Dal 1999 al 2001 vive a Bristol (UK), dove frequenta corsi di perfezionamento, collabora con musicisti britannici e registra con Incommunicado L’alba del viaggio (2001).

Trasferitosi poi a Bologna, continua a suonare con varie band (tra cui Monoblokko, Casababylon, Stati Febbrili) e porta avanti nuovi progetti. Con gli Incommunicado realizza nel 2011 l’album Musica per Gerani, e partecipa al progetto SONDA del Centro Musica di Modena con il brano Feriti ma vivi (presentato al MEI di Faenza 2010).

Sempre nel 2011, fonda il collettivo A.M.P. (Assemblea di Musica Pop) con cui propone dal vivo brani storici e inediti, seguiti da nuovi album e videoclip: tra questi Senza Disturbare (2016), accompagnato da live session, singoli e clip distribuiti sui principali store digitali.

Importante anche la collaborazione con il regista Oscar Serio, da cui nascono il cortometraggio Tagli di Luce (2018, con colonna sonora originale scritta con Enrico Cipri) e vari videoclip.

Parallelamente fonda con la modenese Francesca Bernardi il duo swing Belle Epoque Acoustic Duo, attivo dal 2018 con un repertorio anni ’30-’50 e l’album Belle Epoque – Canzoni dal Novecento (2019), che porta a numerosi festival e rassegne.

Durante il periodo COVID realizza Tracce d’adolescenza (2020), raccolta di brani giovanili risuonati, e la raccolta Incommunicado – Remastered Collection.

Nel 2024 pubblica l’album Storie a lieto fine, che affronta temi sociali e di attualità (bullismo, epilessia, migrazione, conflitti), da cui nascono diversi videoclip tra cui Non guardare giù, realizzato con una scuola media di Bologna come progetto contro il bullismo.

A febbraio 2026 pubblica l'album auto-prodotto "Aeronautica" in cui racconta le storie del quartiere di Torino dove è cresciuto; l'album è accompagnato da un libro presentato per la prima volta al Salone del Libro - OFF di Torino nel mese di maggio 2026 in collaborazione con l'associazione di quartiere "Socratè APS".

Oltre alla musica, Fabrizio si dedica anche alla fotografia, all'insegnamento di ICT e ai computer vintage.


Altri siti di riferimento:

www.incommunicado.it
www.belle-epoque-duo.it



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